martedì 3 gennaio 2012

Bufale senza mozzarelle...

Il Web è pieno di informazioni, ma non sempre è facile distinguere ciò che è vero, o almeno probabile e le "bufale", frutto della fantasia di qualche mente (a volte malata).

Esiste tutto un popolo di boccaloni che si beve quasi tutto quello che gli viene propinato, soprattutto se fa leva su qualche sentimento "basso", sulla demagogia spiccia o sul sensazionalismo da rivista di gossip. Per esempio, è naturalmente vero che i parlamentari italiani abbiano lo stipendio più alto d'Europa, ma questo non è un buon motivo per annunciare OGNI SETTIMANA che hanno votato all'unanimità per alzarselo!
Questi boccaloni poi si prendono la briga di spammare la notizia falsa alla loro intera rubrica, con evidente fastidio di chi riceve per la 43esima volta una foto di un "alieno" o un appello a stare attenti a un virus che oltre a far esplodere il computer, ti fa litigare con la moglie e ti tira un calcio nelle palle!
Di solito le bufale si distinguono perché hanno una collocazione atemporale e ubiquitaria, nel senso che quasi mai è indicata né una data, né un luogo, e quasi sempre non si cita neppure la fonte.
Prima le bufale comparivano solo per e-mail, ora grazie ai social network, vengono baldanzosamente spiattellate sulle bacheche...
Esiste un ottimo blog che conosco da tempo e che smaschera molte di queste bufale: consultarlo evita parecchie brutte figure.

http://attivissimo.blogspot.com/p/indice-delle-indagini-antibufala.html

Hola!

Sulle leggende metropolitane...

Le leggende metropolitane hanno sempre esercitato un fascino enorme sul sottoscritto, che si stupisce ogni volta di come racconti di fantasia, vecchi anche di decenni, vengano riproposti come verità rivelate da amici, conoscenti, o addirittura giornali e televisioni. L'incarnazione più recente del fenomeno è costituita dalle mail-bufala, narranti ad esempio di gatti allevati dentro bottiglie come i modellini di navi (!?!), oppure dalle ipotesi complottiste più balzane e inverosimili, che vedono cospirazioni o misteri degni di un gioco di ruolo in qualsiasi vicenda o fenomeno dei giorni nostri.

La cosa più incredibile è come persone ritenute intelligenti possano crederci e magari difenderne l'autenticità a spada tratta! Tutto ciò merita un'indagine più approfondita...
Per ora parlerò dalle più tradizionali urban legends, episodi o "fatti" che sento raccontare fin da quando sono alle elementari, come quelle citate da Elio e le sue Storie Tese nella canzone-capolavoro Mio cuggino.
La maggior parte di queste leggende sono note a tutti: chi non ha mai sentito parlare dei reni rubati o delle scritte sugli specchi riguardanti l'AIDS, sempre dopo bagordi in discoteca? O ancora di giovinette ricoverate per aver ingerito eccessive quantità di liquido seminale dopo feste di compleanno piuttosto disinibite? Il bello è che i media, o almeno quelli poco seri, sono inclini a ripresentare ciclicamente questi racconti come veri e documentati: mi è capitato di leggere su "La Nazione" un articolo riguardante la pompinara di cui sopra, peccato che avessi sentito quella storia già varie volte, con pochissime varianti riguardanti il luogo o l'età della fantomatica zoccola! Ce ne sono moltissime per lo più troppo belle per essere vere! Il problema è che non sono affatto impossibili e spesso la realtà supera di svariate lunghezze la fantasia. Basta vedere gli annuali Darwin Awards per rendersi conto che la razionalità non è una caratteristica comune a tutta l'umanità...
Ovviamente il fatto che siano plausibili non le rende automaticamente vere, ma alla gente piace credere che lo siano. Con tutta probabilità qualcosa di vero c'è in qualsiasi leggenda metropolitana, l'importante è capire che si tratta appunto di una leggenda, che, per definizione è una mitizzazione di fatti reali. Non è poi difficile riconoscere una LM, dopotutto. Spesso sono racconti piuttosto vaghi, con tempi e luoghi indefiniti, situazioni estreme e finali a effetto, talvolta con una spruzzata di paranormale.
 Le LM ci hanno accompagnato fin da quando siamo piccoli, ma adesso, grazie a Internet, possono avere una diffusione rapida e planetaria. La loro nascita, diffusione ed evoluzione sarà l'oggetto di futuri post...

martedì 11 ottobre 2011

Le leggende metropolitane 1: Droga ai bambini

Vi siete mai soffermati a pensare quanto è sciocca la credenza secondo la quale esistono spacciatori che regalano la droga ai bambini fuori dalle scuole?
Una volta diventati tossicodipendenti con cosa la pagano, biglie e figurine?

Ri-Rettifica: no, no è proprio una merda!

Il sito ha riaperto i battenti, e pareva pace fosse stata fatta, ma il nostro amico, non pago della già discreta figura escrementizia, ribadisce sulla sua pagina FB e, di rimbalzo, sulla stampa nazionale (http://www3.lastampa.it/spettacoli/sezioni/articolo/lstp/424195/) le sue idee libertarie:


Cari i miei “brufolosi e ignoranti ragazzini”, fatevene una ragione.
Non è della mia reputazione o della mia immagine che si tratta.
Sapete quanto me ne frega?
Se avete passato il limite della diffamazione ne dovrete rispondere ai miei avvocati e in sede legale.
È inutile che vi arrampichiate sugli specchi.
Dovete prendervi la “responsabilità” di quello che avete fatto. 


Vien via, hai fatto per 60 anni il cazzo che ti è parso e ti è sempre stato perdonato tutto e ora fai il Moralizzatore con il ditino alzato? Se non ti frega della tua immagine, allora non rompere le palle! Nonciclopedia non incita né alla violenza, né al razzismo od altro, fa una satira che può essere anche di cattivo gusto, ma tanto per citare un'abusata massima di Voltaire "non sono d'accordo con ciò che dici, ma mi batterò fino alla morte perché tu lo possa dire"! Inoltre tutti possono scrivere la loro o segnalare contenuti inappropriati.
E poi TU NON SEI Anna Frank, ammesso che su di lei non si possa scherzare.
Di certo si può scherzare SU DI TE!
 

mercoledì 5 ottobre 2011

Rettifica!

Quando ci vuole ci vuole: è di oggi la notizia che tra Nonciclopedia e il Blasco è pace fatta, grazie ad una marcia indietro di quest'ultimo! Il mio post era stato un pò pesante, ma appropriato al momento...
Oggi invece esprimo il mio apprezzamento per CHI SA CAMBIARE IDEA, come ha fatto Vasco Rossi!
Pollice su per il vecchio drogato! :-)

lunedì 3 ottobre 2011

La m***a del giorno 4: il Blasco

Ovvia su! Finalmente posso parlar male di un uomo che mi è sempre rimasto sulle balle: è il V. Rossi nazionale. No, non Valentino, l'altro, quello che di mestiere fa il drogato e nel tempo libero canta.
Senza entrare in polemica sulla sua vita e i suoi guai con la legge, che i fans sono sempre disposti a perdonare a eroi dei tempi moderni come lui e Lapo Elkann, o discutere sulle deliranti dichiarazioni di quest'estate, voglio parlare solo della sua ultima impresa: l'aver fatto chiudere il sito intenet satirico Nonciclopedia.

http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Nonciclopedia:Articolo_della_settimana#Parere_dei_lettori 

Per chi non lo sapesse, Nonciclopedia era un Wiki di voci satiriche che faceva il verso a Wikipedia. Non sempre raffinata, anzi a volte anche piuttosto greve, sbeffeggiava chiunque e qualsiasi cosa. Ma il punto non è la qualità del sito, il punto è che la CENSURA NON DEVE MAI VINCERE, tantomeno sulla satira sgradita! E il V. si dimostra un uomo davvero piccolo, se non sa sopportare gli sberleffi della rete, la quale comunque non dimentica, e saprà ricompensarlo prima o poi...
Augh, ho detto!

giovedì 1 settembre 2011

Il retropensiero

Leggo sul sito interent del "National Geographic" (http://www.nationalgeographic.it/ambiente/2011/08/31/foto/le_droghe_fanno_male_all_ambiente-489925/1/?ref=HRESS-30) che la marijuana è accusata, oltre che di far diventare gobbi e ciechi (ah, no scusate quella è un'altra cosa), di assorbire circa l'1% del consumo elettrico nazionale USA per la coltivazione indooor con lampade, e che fumare uno spinello è come emettere un chilo (!) di gas serra...
E' fantastico: prima fai delle assurde leggi proibizioniste sulla canapa e poi ti lamenti perché la produzione clandestina danneggia l'ambiente! E' come se si abolissero i guard-rail perché pericolosi, per poi dire che la gente tende maggiormente a finire nei fossi!
FALLA COLTIVARE IN GIARDINO E VEDRAI CHE LE EMISSIONI-SERRA SI RIDURRANNO MAGICAMENTE A ZERO!!!