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martedì 2 dicembre 2014

I miei eroi: August Landmesser

Un altro perfetto sconosciuto. L'uomo che, unico nella folla, si rifuta di fare il saluto nazista si chiama August Landmesser e ha una storia molto interessante (http://en.wikipedia.org/wiki/August_Landmesser).
Egli ha dimostrato che si può sempre dire di no.
Magari è difficile, probabilmente se ne pagheranno le conseguenze (come lo stesso August), ma è sempre possibile.

lunedì 4 agosto 2014

I miei eroi: Aaron Swartz

"E chi diavolo è?" si chiederanno i miei venti lettori.
Appunto, il problema è proprio quello. 
Tutti hanno pianto la morte di Amy Whinehouse e di Heath Ledger, il talento dei quali ha commosso o incantato il mondo, ma quasi nessuno ha mai sentito nominare questo giovane genio e attivista, che non avrà scritto canzoni indimenticabili, ma ha influito in modo determinante sulla realizzazione della libertà digitale e la libera circolazione delle idee (http://it.wikipedia.org/wiki/Aaron_Swartz).
Si è battuto per tutta la (breve) vita perché Internet fosse un sistema indipendente, in cui le informazioni fossero accessibili a tutti (è tra i fondatori di Open Library) e contro i tentativi di punire in maniera esagerata le infrazioni di copyright (SOPA, http://it.wikipedia.org/wiki/Stop_Online_Piracy_Act), tutelando la privacy dei dati online degli utenti (network Tor).
Insomma, senza andare troppo sul tecnico, questo ragazzo ha reso il mondo un posto più giusto e libero, e il suo suicidio poco prima di un processo in cui rischiava 35 anni di carcere, è probabilmente responsabilità diretta del sistema giudiziario degli Stati Uniti. Una pena così alta e 13 capi d'accusa solo per aver scaricato illegalmente materiale da JSTOR, una biblioteca digitale,  e averlo messo GRATUITAMENTE a disposizione della rete.

Lui sì che era un eroe.

martedì 4 febbraio 2014

I miei eroi, una nuova rubrica

No, non è un titolo ironico.
Dopo una vita che non scrivo più su questo blog, decido di farlo con una nuova rubrica, che, una volta tanto, celebra personaggi postivi e non merde varie, odiosi riccastri, criminali, politici corrotti e compagnia cantante.
I fatti degli ultimi mesi sono piuttosto sconcertanti, tra governi di larga immobilità, pregiudicati che non si rassegnano e gente che scopre di avere una coscienza politica solo quando ha la pancia vuota. Tutto ciò tende a rinsaldare il mio tradizionale pessimismo e rinfocolare l'incazzatura sopita. Non si tratta di una rabbia a 5 stelle o da forcone, è la rabbia di chi non si capacita di come gli esseri umani commettano sempre gli stessi errori, e quando cercano di rimediare a quelli ne commettono perfino di peggiori!
Comunque, ora voglio parlare di quei pochi che non mi hanno mai deluso. Persone che hanno dimostrato con i fatti e non solo con le parole di essere ottimi esempi di esseri umani, gente grazie alla quale si può essere fieri di appartenere alla specie homo sapiens, non come la pletora di individui che ti fanno desiderare di vivere ad una galassia di distanza.
Ora come ora non mi viene in mente nessuno...
Scherzo, appena ho voglia e tempo inauguro la rubrica!