Tutti si chiedevano: ma dov'è finito l'Amico G.?
Perché non ci illumina coi suoi lazzi e consigli?
E' morto/emigrato su Urano/ha perso entrambe le braccia?
No, cari amici.
E' la responsabilità di fronte agli Italiani che mi ha spinto al silenzio.
Così mi sono astenuto da nuovi post durante la campagna elettorale: non volevo dirottare troppi voti con le mie considerazioni su questo blog, né violare la par condicio, di cui sono indefesso sostenitore.
Ma ora, finalmente, posso ritornare a sparar cazzate!
Come forse i più acuti dei miei lettori avranno immaginato, NON SONO PARTICOLARMENTE SODDISFATTO DEI RISULTATI ELETTORALI.
Analizziamo la questione in termini medici, dato che nessuno potrà negare che il Paese è gravemente indisposto.
A parte i malati cronici endemici, nuovamente ipnotizzati dal mago di Arcore, gente senza speranza di redenzione che mi fa dubitare del concetto stesso di suffragio universale, sono apparsi nuovi malati, colpiti da un'infezione acuta: la grillite.
Essa si manifesta in varie forme, di gravità variabile.
Alcuni sono portatori sani, in una forma che può persino giovare all'organismo, tonificandolo e allontanandolo da altre patologie incurabili come la nanite compulsiva di cui sopra.
Altri invece sono afflitti dalla malattia vera e propria che provoca sintomi ed effetti via via sempre più gravi, se non curati in tempo, ovvero:
- progressiva sordità, che impedisce di ascoltare e comprendere chi ti parla
- distacco dalla realtà, con concezioni fantasiose o personali di quelli che sono dati di fatto
- coprolalia, che obbliga ad utilizzare un linguaggio volgare e sgrammaticato
- idrofobia, con aggressività e aumento della salivazione
- megalomania (detta anche sindrome del noi siamo ganzi, voi siete stronzi)
- disturbi ossessivi/compulsivi, che impongono di ripetere sempre le solite cose e non rispondere mai a tono
- crassa ignoranza
Se vi capita di incontrare gente con questi sintomi, probabilmente non riuscirete a rapportarvi con loro con le normali categorie logiche, dovrete per forza semplificare i concetti, ripeterli più volte e sperare che nel frattempo non aggravino di nuovo l'infezione frequentando un certo blog, che è anche l'originale incubatore del virus.
Se invece notate in qualcuno autolesionismo, incapacità di cambiare e di affermarsi, fiducia malriposta, idealismo donchisciottiano e paura di vincere, allora non dovrete preoccuparvi. Sono affetti da un'ulteriore patologia, praticamente innocua e già in via di estinzione: la piddite. Non occorre fare nulla, costoro non sono pericolosi per gli altri, solo per se stessi, e la malattia tende a sparire da sola o, in una minoranza di casi, a cronicizzarsi senza danni ulteriori.