Il Web è pieno di informazioni, ma non sempre è facile distinguere ciò che è vero, o almeno probabile e le "bufale", frutto della fantasia di qualche mente (a volte malata).
Esiste tutto un popolo di boccaloni che si beve quasi tutto quello che gli viene propinato, soprattutto se fa leva su qualche sentimento "basso", sulla demagogia spiccia o sul sensazionalismo da rivista di gossip. Per esempio, è naturalmente vero che i parlamentari italiani abbiano lo stipendio più alto d'Europa, ma questo non è un buon motivo per annunciare OGNI SETTIMANA che hanno votato all'unanimità per alzarselo!
Questi boccaloni poi si prendono la briga di spammare la notizia falsa alla loro intera rubrica, con evidente fastidio di chi riceve per la 43esima volta una foto di un "alieno" o un appello a stare attenti a un virus che oltre a far esplodere il computer, ti fa litigare con la moglie e ti tira un calcio nelle palle!
Di solito le bufale si distinguono perché hanno una collocazione atemporale e ubiquitaria, nel senso che quasi mai è indicata né una data, né un luogo, e quasi sempre non si cita neppure la fonte.
Prima le bufale comparivano solo per e-mail, ora grazie ai social network, vengono baldanzosamente spiattellate sulle bacheche...
Esiste un ottimo blog che conosco da tempo e che smaschera molte di queste bufale: consultarlo evita parecchie brutte figure.
http://attivissimo.blogspot.com/p/indice-delle-indagini-antibufala.html
Hola!
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