domenica 24 luglio 2011

Ultimi risultati dai campi del mondo

Clamoroso a Oslo: dati per favoriti, gli Estremisti Islamici vengono invece travolti 90 a 0 dai Fasci Bigotti del Cazzo. A Londra invece rispettato il pronostico, con un aggressivo Cocktail di Droghe e Alcool che regola Amy Whinehouse per 1-0. Il goal segnato da Vodka Lemon al 27° minuto della sua vita...

Back to black humor.

martedì 19 aprile 2011

I banditi...

Uno la può pensare come gli pare, avercela con la sinistra e i "comunisti", accusare gli attuali leader dell'opposizione di essere deboli, per niente brillanti e carismatici come un paracarro, ma di fronte a quello che sta facendo il governo, chiunque, anche il più becero e ignorante elettore del PdL, dovrebbe fare un passo indietro... e mandare a casa questi banditi!
Faccio solo un esempio, e nemmeno uno dei più eclatanti: il prossimo referendum del 12-13 giugno.
Una parte degli Italiani potrebbe dire: "Ah, perché c'è un referendum?", altri, pur sapendo della sua esistenza, si domanderanno quali sono i quesiti, altri ancora, e temo siano la maggioranza, "ah, c'è un altro referendum, m'importa sega, tanto io vo al mare!".
Uno sparuto gruppo di persone sa invece di cosa si tratta, cioè 3 quesiti molto importanti, sul nucleare (si vede che i risultati del referendum precedente sono evaporati o scaduti!), sulla privatizzazione dell'acqua e sul legittimo impedimento.
Lo sa ovviamente anche B. ed è per questo che sta cercando di boicottarlo in ogni modo, ben sapendo che il modo migliore è far sì che la consulatazione non raggiunga il quorum.
E' un'idea di per sé totalmente antidemocratica, che sfrutta l'ormai obsoleta necessità che vada a votare il 50%+1 degli aventi diritto e che ha già fatto fallire numerosi referendum. Del resto è molto più facile dire, ma chi ve lo fa fare di perder tempo a capire di cosa si tratta e recarsi alle urne, andate a fare il bagno, no!?!
A tale proposito è stato subito escluso l'Election day, cioè l'accorpamento di referendum e elezioni amministrative, un'idea balzana che avrebbe fatto risparmiare allo stato pochi spiccioli (300 milioni di euro).
Inoltre al referendum sarà dato il minimo spazio possibile sulle sue 5 televisioni.
Ma il colpo di genio, quello che mi ha fatto indignare di più e che mi ha indotto a scrivere questo post è stata la notizia di oggi, secondo la quale il governo ha "spontaneamente" deciso di rivedere (ma senza però nessuna azione definitiva o vincolante) la sua precedente e ampiamente sbandierata volontà di costruire centrali nucleari in Italia (per gli scettici e gli smemorati posto un link che a tutt'oggi esiste: http://www.governoberlusconi.it/notizie/512-461/energia-e-ambiente). Questo dovrebbe portare alla cancellazione del quesito referendario che sta sicuramente più a cuore agli Italiani, anche a quelli di destra, cioè la domanda sul nucleare.
B. si è semplicemente accorto, grazie ai suoi immancabili sondaggi, che, avendo il 54% degli Italiani  dichiarato che andrà a votare, c'è il serio rischio che il quorum venga raggiunto ed è praticamente matematico che se questo succede, il sì vince. Ma cosa ancora più grave (per il Cavaliere ovviamente) è che il traino del quesito nucleare potrebbe far trionfare l'abrogazione del legittimo impedimento, la simpatica norma che gli permette di andare ai processi quando cazzo gli pare, o di non andarci proprio, se gli punge vaghezza.
Ora IL REFERENDUM E' L'UNICO STRUMENTO DI DEMOCRAZIA DIRETTA RIMASTO ITALIA, se non sei d'accordo con chi lo ha proposto, vai e voti "no" e cerchi di convincere i tuoi amici, elettori e chiunque altro a fare altrettanto. Se invece cerchi in tutti i modidi non far raggiungere il quorum sei un BANDITO, un FASCISTA ed un OPPORTUNISTA (anche se quest'ultimo insulto in Italia sembra diventato un complimento). E BANDITO, FASCISTA E OPPORTUNISTA E' ANCHE CHI CONTINUA AD APPOGGIARE, ANCHE SE SOLO PER IGNORANZA, CHI SI COMPORTA IN QUESTO MODO! (Qui ci stava una bella bestemmia rafforzativa, ma me la risparmierò...)

martedì 12 aprile 2011

La m***a del giorno 3: Il Vicepresidente del C.N.R.

Nell'Italia di B. tutto è possibile!
Per esempio che il vicepresidente del Centro Nazionale di Ricerche, fiore all'occhiello della ricerca scientifica del nostro paese, sia un cattolico retrogrado, bigotto e pericoloso come Roberto De Mattei.
Quando ho scoperto questo personaggio non ci potevo credere: dalla sua bocca sono uscite frasi che avrebbero fatto impallidire Torquemada o Escrivá de Balaguer, il fondatore dell'Opus Dei.
A parte il rifiuto dell'evoluzionismo, i durissimi attacchi ai gay (lo sapevate? L'Impero Romano è caduto per colpa degli "invertiti"), quelli contro i musulmani e la convinzione che il paradiso terrestre sia esistito davvero (!?!),  questo paladino del progresso e della tolleranza ha pure sostenuto, chiamato a esprimersi sul recente tsunami, che le catastrofi naturali sono il risultato della giustizia divina...
Ogni commento ulteriore mi sembra superfluo.
Questo baciapile mentecatto era stato rimosso da Mussi durante il secondo governo Prodi, per essere prontamente reintegrato col ritorno di B..
Questo paese mi fa sempre più schifo, veramente.

mercoledì 6 aprile 2011

Scilipoti for president!

A proposito della statura morale di un altro Politico Inflessibile.
Per chi ha la memoria corta Domenico Scilipoti, eletto nelle file dell'IdV (ma Di Pietro come li sceglie i suoi candidati?) ha lasciato il partito poco prima della fiducia del 14/12/2010 per fondare il Movimento di Responsabilità Nazionale e dare appoggio esterno a B., difatto salvandolo.
Leggetevi l'illuminante Manifesto dei Responsabili:

http://www.mrnonline.it/?page_id=98 

E' pura poesia ed è pure copiato in diverse sue parti dal "Manifesto degli intellettuali fascisti" del 1925, come ha riportato Repubblica.it
Segnalo soprattutto l'ultima frase:
"Responsabilità è concezione austera della vita, non incline al compromesso, ma duro sforzo per esprimere i propri convincimenti facendo sì che alle parole seguano le azioni."
E' un pò come se Erode volesse aprire un asilo...

La m***a del giorno 2: Il Politico Inflessibile

Potevo anche togliere l'Inflessibile, ma non voglio essere tacciato di qualunquismo...
Leggo oggi su Repubblica.it che altri due deputati, i quali  il 14 dicembre scorso avevano sfiduciato Berlusconi, ora appoggiano il conflitto di attribuzione sul processo Ruby e hanno votato con la maggioranza.
Questi due indefessi difensori dei valori democratici appartengono a un gruppo che mai nemmeno avevo sentito nominare, i Liberal-Democratici (o LibDem, che fa tanto "1984" di Orwell). 
Nell'articolo di Repubblica (http://www.repubblica.it/politica/2011/04/05/news/quando_la_melchiorre_metteva_in_guardia_siamo_di_fronte_a_un_emergenza_democratica-14539036/?ref=HRER3-1) si narrano le complesse acrobazie parlamentari eseguite dal dinamico duo, esponenti del partito fondato da Lamberto Dini (vi ricordate? Lo statista con le guance da sanbernardo che fece cadere l'ultimo governo Prodi).
Accusarli di trasformismo è da ingrati: loro si associano solo con coloro che rispettano le istanze liberal-democratiche (?), sono tutti gli altri che a turno si allontanano da esse, costringendoli a cambiare alleanze. Sono un pò il Sole copernicano del parlamento italiano, attorno al quale ruotano i due (ora tre!) Poli-pianeti. Forti dell'appoggio delle masse di Italiani che li hanno votati (0,23% alle Europee 2009), loro continuano sulla loro strada e non guardano in faccia a nessuno.
Solo i maliziosi possono pensare che Daniela Melchiorre e Italo Tanoni (facciamo i nomi) si siano avvicinati al Terzo Polo quando B. sembrava sul punto di cadere, per poi rientrare nei ranghi quando questa eventualità si è allontanata, i più malevoli potrebbero addirittura sostenere che il Cavaliere (purtroppo per niente Inesistente come quello di Calvino) gli abbia promesso QUALCOSA per tornare nell'ampio grembo del Partito delle Libertà.
Ma a questo punto si dovrebbero accusare della medesima manfrina anche tutti coloro che entrati in FLI non più di 4 mesi fa hanno abbandonato il partito dopo aver constatato le profonde divergenze con la linea di Fini (l'uomo che, a sua volta, ci ha messo solo 16 anni per mettersi contro il padrone, per poi perdere miseramente il confronto diretto).
Oppure coloro che in quel fatidico giorno di dicembre hanno dubitato fino all'ultimo che il Berlusca fosse un mariuolo, scossi dai tremiti del dubbio e non certi nell'animo di sfiduciare quello che poteva anche essere un uomo onesto e probo.
In effetti non si può in coscenza condannare un innocente...
***
Abbandono il registro ironico per una riflessione: preferisco a questo punto i pasdaran del premier, quelli che contro tutto e tutti lo difendono a spada tratta anche se esce un video in cui si incula un bimbo, piuttosto che questi che si definiscono liberi; liberi sì, di accettare soldi e poltrone da chiunque sia il miglior offerente...
E chi potrà mai essere in Italia il MIGLIOR offerente?

sabato 22 gennaio 2011

La m***a del giorno 1: L'Uomo col Cappello al Volante

Volevo partire con un Senatore della Repubblica, ma non me la sono sentita, così me la prenderò con una categoria generica, che, benché non priva di una sua pericolosità, ha senz'altro una minor capacità di ritorsione. Prometto comunque che il suddetto parlamentare, di cui non rivelerò il nome per aumentare a dismisura la saspens, sarà ben presto protagonista della rubrica.
Ma torniamo all'ospite di oggi. A tutti sarà capitato di imbattersi in un'auto che procede lentissima, zigzagando nel tentativo di occupare l'intera sede stradale, per poi effettuare a sorpresa una svolta a sinistra senza freccia, tagliando la strada a un auto che procedeva in direzione contraria; ma non tutti avranno notato che oltre il 90% delle volte il conducente appartiene ad una ben precisa categoria: l'Uomo col Cappello. Alcuni mi hanno fatto notare che si tratta spesso di un Vecchio col Cappello, ma non è esatto: l'aspetto dominante è proprio il copricapo, l'età avanzata è solo un'aggravante; ho visto ventenni col berretto da baseball guidare ben peggio di ottuagenari sordociechi, con un cellulare in una mano e un toscano nell'altra, ma senza Cappello sul capo. E' pur vero che il Vecchio alla guida è uggioso, ma egli è parzialmente giustificato dal fatto che nulla può fare per ovviare alla sua condizione di anziano un po' rincoglionito e, non accorgendosi di ciò, molesto, mentre all'Uomo col Cappello non manca alcuna qualità fisica per guidar bene, solo che non è in grado di farlo, evidenza non priva di aspetti misteriosi, e che ha scatenato un acceso dibattito in ambito scientifico.

Cos'è dunque a scatenare quel fenomeno di guida lenta e al tempo stesso malsicura e pericolosa per il prossimo che caratterizza l'Uomo col Cappello, quel disprezzo, o anche semplice indifferenza per la presenza di altri utenti della strada?
E' nato prima il Cappello, o l'Uomo Che Non Sa Guidare? C'è qualcosa, un gene forse, che impedisce ad esempio ad un buon guidatore di indossare un Cappello al volante?
Egregi scienziati sostengono che chiunque indossi un Cappello alla guida sia vittima dell'effetto vasocostrittore del medesimo, che limiterebbe l'afflusso di sangue al cervello e relative facoltà mentali, mentre altri avvalorano l'ipotesi che la materia grigia, sottoposta a calore eccessivo, non funzioni più come dovrebbe.
Sia o meno il Cappello un elemento instupidente, resta però un dubbio di base: non è astuto tener su il Cappello per guidare, esattamente come inforcare gli occhiali da sole per girellare in una notte nebbiosa e senza luna.
Ciò non toglie che l'Uomo col Cappello al Volante doveva essere individuato ben prima di dargli una patente, e subito dopo andava colpito dall'ingiunzione di non tentare mai di guidare un qualsiasi mezzo a motore, neppure in un videogioco.
E per ciò che riguarda le donne? Anche in questo caso i pareri sono discordi: c'è chi ritiene che siano immuni dall'effetto del Cappello, altri sostengono invece che questo si noti di meno perché l'usanza di portarlo è molto più comune tra i guidatori maschi; i risultati sperimentali sono comunque di difficile interpretazione, perché è noto che le donne guidino di per sé piuttosto male... (e così mi sono giocato già metà della mia potenziale platea: anche se, essendo la mia REALE platea zero, 0/2=0).
I dati in possesso degli studiosi sono numerosi, ma la loro analisi richiede molto tempo, vi terrò aggiornati sull'argomento.
Per concludere, direi che l'Uomo col Cappello è un protagonista fastidioso sulle nostre strade, ma in fondo meno insidioso di altre categorie, quali la Bionda Cinquantenne Ossigenata Sul SUV o, specie sulle autostrade, il Gagarone Sul Mercedes Grigio Metallizato Che In Corsia Di Sorpasso A 250 All'Ora Vi Sfanala Arrivandovi Poi in 1 Secondo A 1 Cm Dal Paraurti Posteriore (in quest'ultimo caso, suggerisco una leggerissima pressione sul pedale del freno, che non fa rallentare noi, ma è sufficiente a far accendere gli stop, facendo cacare addosso il Gagarone di cui sopra, che tirerà un'inchiodata).
Vi lascio però con un consiglio: siate pazienti sia con i Gagaroni che con gli Uomini col Cappello al Volante , non perché essi lo meritino, ma perché inveendo contro uno di loro potreste imbattervi in sottospecie pericolose, come il Gigante col Cappello o il Gagarone Armato di Cric, che forse non sapranno guidare, ma sicuramente sapranno suonarvi come una doppia cassa ad un concerto death-metal!


Appresto!

La m***a del giorno

Ho deciso di inaugurare questa rubrica per il mio blog, in cui segnalerò qualcuno o qualcosa che mi sta cordialmente sui coglioni. I miei giudizi sono personali e possono risultare offensivi, ma la rete è tanto grande e nessuno è obbligato a leggerli!

Nel dubbio mi dichiaro pazzo in anticipo, e non in possesso delle mie facoltà mentali. Inoltre so già che sarò vittima di attacchi di hacker che ruberanno la mia identità con il solo scopo di scrivere sul mio blog, o di energumeni, probabilmente immigrati, che mi punteranno un coltello alla gola per prendermela con qualcuno. Male che vada, una bella smentita il giorno successivo e stiamo a posto!


Spero solo che in questo belpaese sempre equo ed equilibrato nell'elargire premi e punizioni, qualche alacre paladino della giustizia dallo spirito censorio non legga questi post e li ritenga lesivi della dignità di qualcuno, causandomi problemi: ne ho già abbastanza. Per me è uno sfogo necessario, e chissà che invece qualche altro  malato di mente, imbattendosi per caso nelle mie parole, non scopra quanto numerosi e a volte insospettabili siano gli escrementi con le gambe che percorrono il nostro amato stivale.