venerdì 5 ottobre 2012

La necessità di distinguersi

A me non piacciono i demagoghi e i populisti.
Non mi piace chi fa di tutta l'erba un fascio.
Non mi piace neanche chi condivide link o notizie sulla "casta" senza verificarne l'attendibilità.
E' un atteggiamento controproducente: se per dimostrare il livello di corruzione e di illegalità diffusa tra i potenti si sciorinano falsità, approssimazioni e forzature della realtà, non si è migliori di loro, che usano sistematicamente la bugia e la manipolazione come strumenti per conservare e aumentare potere e conto in banca. Di solito basta raccontare i fatti per screditare certi personaggi, non c'è bisogno di  inventarsi niente.
Non per una semplice questione di etica. Se usi gli stessi mezzi e vieni pizzicato, potranno giustamente dire che son cose che fanno tutti, che nessuno si può ergere sul piedistallo di una moralità superiore. Che è tutto un magna-magna, che farsi una canna è come sottrarre milioni allo Stato, che rubare per mangiare è uguale a rubare 1000 volte tanto per comprarsi la barca.
Non è vero un cazzo.
Fortunatamente ESISTONO persone diverse, ma per dimostrarlo si devono appunto comportare diversamente.
Se vuoi denunciare qualcosa, informati. Basta qualche ricerca su internet per verificare se la notizia è riportata solo da odiotutti.com e inculalacasta.it, oppure anche dai giornali online o da qualche blog autorevole. Sia chiaro che questo non garantisce nulla: giornalisti incompetenti e cialtroni si trovano anche presso le testate più importanti, ma è un punto di partenza. In seconda battuta, controlla che ci siano date e luoghi o qualche altro riferimento che le confermi: "la settimana scorsa" o " un paese in Francia" NON LO SONO!
Infine non vi fidate di chi inizia un post con "ve lo vogliono tenere nascosto!" o anche "vediamo chi ha il coraggio di ripostarlo": siamo nell'età dell'informazione, tenere nascoste le cose è davvero difficile e sono solo trucchi per dare un'impressione di autenticità.

Io sono un appassionato di leggende metropolitane, e proprio per questo ho un certo naso per le notizie-bufala.
Per esempio proprio oggi il Messaggero ci delizia con quest'articolo:
http://www.ilmessaggero.it/primopiano/esteri/nani_lilliput_cinese_kunming_pechino/notizie/221799.shtml che spero non tolgano.
In realtà, e direi piuttosto ovviamente, non si tratta di una comunità di nani "stanchi di essere guardati dall'alto in basso", ma un parco a tema, e Kunming è una città di quasi due milioni di persone e non un paesino di 120! Direi un ottimo mix di cialtronaggine e stupidità
E' vero che a volte la realtà supera la fantasia, ma applicare un pò di logica non può far male.
Tenere acceso il cervello non è un optional.

giovedì 2 agosto 2012

La m***a del giorno 6: continua l'EDIZIONE QUIZ!

Dopo il grande successo ottenuto dal precedente post (0 commenti, come al solito), e soprattutto per evitare conseguenze legali, ripropongo la rubrica in versione quiz, non rivelando il nome dello s*****o di turno.

Gli indizi sono:
- è stato ministro nel secondo governo Berlusconi
- è l'unico emiliano antipatico che conosco
- è un convinto progressista: ha detto ad esempio "le adozioni di bimbi alle coppie gay, nei Paesi in cui sono consentite, hanno fatto esplodere la compravendita di bambini e bambine". Oppure: "Stefano Cucchi è morto a causa delle droghe, in quanto anoressico e sieropositivo". O ancora "La legislazione nazista e le idee di Hitler in Europa stanno riemergendo, per esempio in Olanda, attraverso l'eutanasia".
- ha firmato, insieme a un simpatico post-fascista, un'illuminata legge sulla droghe, in cui si equiparano droghe leggere e pesanti e, in nome della libertà di parola, ha detto che "non si dovrebbe permettere di parlare in televisione a chi vuol legalizzare le droghe".
- ha cambiato casacca politica, spostandosi sempre più a destra. Adesso milita nel Popolo delle Libertà, per quanto sia incapace di comprendere il significato di quella misteriosa parola con la L.
Vi basta per individuare questo bigotto, ignorante e ottuso personaggio misterioso?
Purtroppo è solo uno dei tanti....

venerdì 27 luglio 2012

Arrivano le Olimpiadi e...


...questa è una delle foto più belle della storia dei Giochi!
Per chi volesse approfondire, c'è un bell'articolo, purtroppo solo in inglese, che spiega tutta la vicenda
http://www.good.is/post/fists-of-freedom-an-olympic-story-not-taught-in-schools/

martedì 17 luglio 2012

La m***a del giorno 5: ??? EDIZIONE QUIZ!!!

La m***a del giorno di oggi non la posso proprio nominare, pena gravi ritorsioni, ma grazie ad alcune sottili allusioni potete scoprire da soli di chi si tratta...
Primo indizio: il suo cognome è un complemento d'argomento in latino, e l'argomento è il santo patrono di Napoli.
Secondo indizio: gli è stato affidato un importante incarico istituzionale dal governo Monti. Dato che tale carica riguarda la sicurezza, mi sento senz'altro molto più sicuro...
Terzo indizio: è sempre stato fedele alla Costituzione, sebbene non abbia specificato di quale paese.
Quarto indizio: ama solidarizzare con delinquenti condannati in via definitiva, delinquenti di cui era il diretto superiore.
Quinto indizio: come l'Y10, piace alla gente che piace: D'Alema, Fini, Casini, Schifani, l'FBI e tanti altri.
Dai che ce la potete fare!

venerdì 6 luglio 2012

La giustizia è (quasi) uguale per tutti

Oggi c'è stata la sentenza definitiva sulla mattanza alla Scuola Diaz durante il G8 a Genova. A parte averci messo SOLO 11 anni per il processo, durante i quali gli imputati hanno continuato a rivestire incarichi anche molto importanti (certuni sono stati perfino promossi), a me queste pene non bastano! Innanzitutto sono cadute in prescrizione le accuse di lesioni gravi, in secondo luogo non sono mai giunte delle scuse ufficiali da nessun rappresentante dello Stato. In terzo luogo le pene sono troppo basse e nessuno si farà un solo giorno di carcere. Infine i risarcimenti e le spese saranno pagate con le nostre tasse!
Qualcosa deve cambiare o finirò di perdere la poca fiducia residua nello Stato e in coloro che lo rappresentano. Io da queste Forze dell'Ordine non mi sento protetto, ma anzi minacciato.


Diaz, Bolzaneto, Aldrovandi, Cucchi, Sandri, Uva e tanti altri, solo negli ultimi anni. Cui si aggiungono gli episodi, di certo meno gravi, ma significativi, capitati a miei amici.
Qui le "mele marce" cominciano ad essere un pò troppe...
Mi sembra che MANCHI LA VOLONTA' di fare pulizia interna da parte delle Forze dell'Ordine, che anche in casi di chiara colpevolezza continuano a difendere strenuamente i loro membri: mai scuse, mai radiazioni o anche semplici sospensioni fino alle sentenze definitive. Ribadisco che chi è in Polizia o Carabinieri ha anche la responsabilità, non solo i vantaggi, della divisa che porta. Quali vantaggi? Non pagare cinema o spettacoli e molte altre cose (ci sono forse baristi che fanno pagare il caffé ai poliziotti?), essere rispettati e/o temuti dalla maggior parte della popolazione,essere trattati con un "occhio di riguardo" in molte situazioni, magari facendo trapelare la propria appartenenza alle forze dell'ordine. E sto parlando della gente onesta. Un poliziotto disonesto se ne può approfittare in mille occasioni, come sequestrare droga e tenersela per sé, presentarsi a fare acquisti sempre in divisa etc, etc.

E' vero, non sono pagati tanto e (alcuni) rischiano la vita, ma ci sono operai pagati ancor meno e che rischiano altrettanto: c'è in media almeno un morto al giorno sul lavoro.
In conclusione hanno PIU' doveri del resto degli Italiani, non MENO e soprattutto hanno il dovere di far bene il proprio lavoro.

"Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri." (G. Orwell, "La fattoria degli animali")

venerdì 22 giugno 2012

Il monologo del cattivo 1: i computer di Hollywood

Per deformazione professionale ho deciso di iniziare la serie dei post sugli stereotipi dei film made in USA con l'originale visione che registi e sceneggiatori di Hollywood hanno delle moderne tecnologie informatiche e di come essa venga implementata nelle loro cagate produzioni cinematografiche.
Abituati come siamo a digerire qualsiasi stronzata ci propinino in tali film, in pochi si soffermano sulla assoluta e incredibile assenza di realismo nell'uso dei computer sul grande schermo.
Viene da pensare che in California, forse per la presenza della Silicon Valley e delle sedi dei principali produttori di hardware e software, abbiano dei computer PROFONDAMENTE DIFFERENTI da quelli venduti a noi disgraziati cugini d'oltreoceano...
Ecco un elenco di queste differenze:
  1. Il tempo d'avvio dei sistemi operativi di qualsiasi computer è inferiore ai 5 secondi, mentre nella realtà l'utente medio ha tempo di farsi un caffé, prima che il maledetto logo di Windows decida di sparire dallo schermo! 
  2. Il mouse è uno strumento del tutto inutile: tutti usano la tastiera a velocità supersoniche senza neppure bisogno di guardarla, apparendo come gibboni indemoniati o dattilografe sotto anfetamine.
  3. I caratteri sullo schermo sono per default di almeno 40 punti, facendo sospettare gravi insufficenze visive dei personaggi.
  4. Non esiste alcuna incompatibilità tra sistemi operativi, software e hardware, tanto che è possibile caricare un virus in un'astronave madre aliena con una penna USB (Independence day). Scusate, errore mio, USB sta per UNIVERSAL serial bus, giusto?
  5. Un hacker è in grado, in pochi minuti di compiere azioni come: trasferire fondi per 10 milioni di dollari (Codice Swordfish), far saltare per aria qualsiasi cosa (l'ultimo Die Hard, anche se è risaputo che nei film di Bruce Willis le cose tendono a saltare per aria spontaneamente o al minimo innesco, ma di questo parlerò in un'altra occasione), trasformare una programmatrice in prostituta (The net), controllare i missili nucleari di una nazione (Wargames), oppure tutte le telecamere e i semafori di una città (vari film, tra cui il già citato Die Hard )
  6. Gli schermi dei computer sono potentissimi, tanto da illuminare con la loro immagine riflessa le facce di chi li usa
  7. Le password sono sempre parole semplici, da vocabolario, si possono fare infiniti tentativi, e solitamente si ottengono guardandosi intorno nella stanza alla ricerca di indizi
Gli esempi sono infiniti, con uso di linguaggio tecnico a sproposito, stereotipi sugli hackers e su chi si intende di computer in generale e chi più ne ha più ne metta. Particolarmente gravi alcune serie poliziesche come CSI o NCIS.
Ma ora basta che devo usare una GUI sul mio 16-core per ottenere l'IP di un frame ed entrare nel megaserver della NASA...

mercoledì 9 maggio 2012

Perché la curtura... egliè 'mportante!

Anch'io, come Renzo Bossi, dopo duri minuti di studio, ho ottenuto l'agognata laurea alla prestigiosa Università Krystal di Tirana!