venerdì 6 luglio 2012

La giustizia è (quasi) uguale per tutti

Oggi c'è stata la sentenza definitiva sulla mattanza alla Scuola Diaz durante il G8 a Genova. A parte averci messo SOLO 11 anni per il processo, durante i quali gli imputati hanno continuato a rivestire incarichi anche molto importanti (certuni sono stati perfino promossi), a me queste pene non bastano! Innanzitutto sono cadute in prescrizione le accuse di lesioni gravi, in secondo luogo non sono mai giunte delle scuse ufficiali da nessun rappresentante dello Stato. In terzo luogo le pene sono troppo basse e nessuno si farà un solo giorno di carcere. Infine i risarcimenti e le spese saranno pagate con le nostre tasse!
Qualcosa deve cambiare o finirò di perdere la poca fiducia residua nello Stato e in coloro che lo rappresentano. Io da queste Forze dell'Ordine non mi sento protetto, ma anzi minacciato.


Diaz, Bolzaneto, Aldrovandi, Cucchi, Sandri, Uva e tanti altri, solo negli ultimi anni. Cui si aggiungono gli episodi, di certo meno gravi, ma significativi, capitati a miei amici.
Qui le "mele marce" cominciano ad essere un pò troppe...
Mi sembra che MANCHI LA VOLONTA' di fare pulizia interna da parte delle Forze dell'Ordine, che anche in casi di chiara colpevolezza continuano a difendere strenuamente i loro membri: mai scuse, mai radiazioni o anche semplici sospensioni fino alle sentenze definitive. Ribadisco che chi è in Polizia o Carabinieri ha anche la responsabilità, non solo i vantaggi, della divisa che porta. Quali vantaggi? Non pagare cinema o spettacoli e molte altre cose (ci sono forse baristi che fanno pagare il caffé ai poliziotti?), essere rispettati e/o temuti dalla maggior parte della popolazione,essere trattati con un "occhio di riguardo" in molte situazioni, magari facendo trapelare la propria appartenenza alle forze dell'ordine. E sto parlando della gente onesta. Un poliziotto disonesto se ne può approfittare in mille occasioni, come sequestrare droga e tenersela per sé, presentarsi a fare acquisti sempre in divisa etc, etc.

E' vero, non sono pagati tanto e (alcuni) rischiano la vita, ma ci sono operai pagati ancor meno e che rischiano altrettanto: c'è in media almeno un morto al giorno sul lavoro.
In conclusione hanno PIU' doveri del resto degli Italiani, non MENO e soprattutto hanno il dovere di far bene il proprio lavoro.

"Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri." (G. Orwell, "La fattoria degli animali")

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