lunedì 4 agosto 2014

I miei eroi: Aaron Swartz

"E chi diavolo è?" si chiederanno i miei venti lettori.
Appunto, il problema è proprio quello. 
Tutti hanno pianto la morte di Amy Whinehouse e di Heath Ledger, il talento dei quali ha commosso o incantato il mondo, ma quasi nessuno ha mai sentito nominare questo giovane genio e attivista, che non avrà scritto canzoni indimenticabili, ma ha influito in modo determinante sulla realizzazione della libertà digitale e la libera circolazione delle idee (http://it.wikipedia.org/wiki/Aaron_Swartz).
Si è battuto per tutta la (breve) vita perché Internet fosse un sistema indipendente, in cui le informazioni fossero accessibili a tutti (è tra i fondatori di Open Library) e contro i tentativi di punire in maniera esagerata le infrazioni di copyright (SOPA, http://it.wikipedia.org/wiki/Stop_Online_Piracy_Act), tutelando la privacy dei dati online degli utenti (network Tor).
Insomma, senza andare troppo sul tecnico, questo ragazzo ha reso il mondo un posto più giusto e libero, e il suo suicidio poco prima di un processo in cui rischiava 35 anni di carcere, è probabilmente responsabilità diretta del sistema giudiziario degli Stati Uniti. Una pena così alta e 13 capi d'accusa solo per aver scaricato illegalmente materiale da JSTOR, una biblioteca digitale,  e averlo messo GRATUITAMENTE a disposizione della rete.

Lui sì che era un eroe.

mercoledì 11 giugno 2014

Considerazioni generali

Non è affatto facile tenere vivo un blog.
Questo a meno che non sia il vostro lavoro o il vostro unico interesse.
Al giorno d'oggi ci sono talmente tanti canali attraverso cui comunicare, che il proprio blog rimane uno tra i tanti, anzi risulta penalizzato rispetto, ad esempio, ai social networks.
E' vero che io scrivo qui quasi esclusivamente per me stesso, dato che non pubblicizzo in alcun modo questa pagina, ma se voglio rendere partecipi di qualcosa i miei amici utilizzo Facebook, oppure la posta elettronica, o ancora WhatsApp.
D'altro canto un blog è qualcosa di molto più PERSONALE, uno spazio proprio, forse più libero.
Per questo cercherò di aggiornarlo un pò più spesso, non certo con regolarità, ma spero con maggiore frequenza.
E ora... qualche mese di pausa!

martedì 4 febbraio 2014

I miei eroi, una nuova rubrica

No, non è un titolo ironico.
Dopo una vita che non scrivo più su questo blog, decido di farlo con una nuova rubrica, che, una volta tanto, celebra personaggi postivi e non merde varie, odiosi riccastri, criminali, politici corrotti e compagnia cantante.
I fatti degli ultimi mesi sono piuttosto sconcertanti, tra governi di larga immobilità, pregiudicati che non si rassegnano e gente che scopre di avere una coscienza politica solo quando ha la pancia vuota. Tutto ciò tende a rinsaldare il mio tradizionale pessimismo e rinfocolare l'incazzatura sopita. Non si tratta di una rabbia a 5 stelle o da forcone, è la rabbia di chi non si capacita di come gli esseri umani commettano sempre gli stessi errori, e quando cercano di rimediare a quelli ne commettono perfino di peggiori!
Comunque, ora voglio parlare di quei pochi che non mi hanno mai deluso. Persone che hanno dimostrato con i fatti e non solo con le parole di essere ottimi esempi di esseri umani, gente grazie alla quale si può essere fieri di appartenere alla specie homo sapiens, non come la pletora di individui che ti fanno desiderare di vivere ad una galassia di distanza.
Ora come ora non mi viene in mente nessuno...
Scherzo, appena ho voglia e tempo inauguro la rubrica!

venerdì 2 agosto 2013

Il vero problema

Mi hanno chiesto: ma tu che sei sempre stato dichiaratamente anti-berlusconiano, perché non gioisci della condanna definitiva del Cavaliere in appello? Sono 4 anni per frode fiscale, non stappi lo spumante?
E' semplice: il problema non è, o almeno non è più, B., ma la gente che continua e continuerà sempre a sostenerlo, contro tutti e a dispetto di tutto, sfidando imperterrita la logica e il buon senso. E' la mentalità e il modo di pensare che ormai si sono radicati in milioni di italiani.
Tutto ciò non cambierà a causa di una sentenza, tutto ciò perdurerà per anni. 
Con le trasmissioni televisive di merda che ci sono state propinate e che continueranno a esistere. Attraverso il sistema clientelare di favori e la corruzione sistematica. 
Nell'idea che si può usare il denaro per risolvere ogni problema, comprare tutto e tutti. 
Nella mente di tanti giovani che pensano che la bellezza sia un merito e un valore, da sfruttare senza riguardo per niente e nessuno per i più furbi, causa di sfruttamento da parte degli altri per i soggetti più deboli. 
Con la convinzione che stare dalla parte del potente convenga sempre, ignorando l'etica e le convinzioni personali, fino a generare un'intera generazione di giornalisti zerbino, oppure troppo pavidi per dire ciò che pensano.
Tutto ciò non sparirà presto: la carriera e il successo di gente senza talento, competenza o esperienza sono lì a dimostrare che studiare è inutile e tutto sommato lo è anche impegnarsi in attività che non hanno un ritorno in termini economici o di immagine.
Inoltre chi ha votato B. fino ad oggi, continuerà a farlo: come ha detto il mio amico Luca, hanno deciso che era innocente 10 o 20 anni fa. Nemmeno una dozzina di condanne definitive o il sorprenderlo mentre  abusa di un bambino in mezzo a una piazza, allo stesso tempo pippando coca e strozzando un gattino, potrebbe far cambiar loro idea.
Lo spumante lo stapperò quando sarà finito il berlusconismo.
Mi sa che ho parecchio da aspettare.

martedì 16 luglio 2013

La m***a del giorno 8: edizione animali

Oggi 2 soli indizi:

- ama il verde
- è una bestia che paragona ministri della repubblica ad altri animali

Ogni altro commento è superfluo...

lunedì 22 aprile 2013

Un momento di raccoglimento

Rieccomi ancora, stavolta in un'occasione davvero triste: si svolge oggi il funerale di un protagonista della vita politica italiana.
Per mantenere la privacy lo chiamerò con le sole iniziali, P.D.
P.D. è venuto a mancare venerdì 12, in tarda mattinata, nonostante l'affetto di milioni di persone (quasi 9).
I genitori, il signor D.S. e la signora Margherita, erano già defunti alcuni anni fa: è stata così loro risparmiata la morte del giovane figlio.
I maligni affermano che  P.D. fosse in realtà il frutto non voluto di un unione fugace e maldestra, e che se fosse stato vivo nonno P.C., morto alla fine degli anni '80, non sarebbe potuta avvenire.
La causa della morte sono risultate essere lesioni interne di imprecisata natura, comunque sopravvenute dopo lunga agonia. I tessuti di P.D. sono risultati inoltre estremamente vecchi e logori, nonostante la giovane età. Infine, alcuni antichi carcinomi non erano stati definitivamente espulsi. Pare che proprio questi abbiano causato il collasso finale insieme al venir meno della voglia di vivere.
Eppure, solo poche ore prima, P.D. era stato visto in apparente gran forma in un cinema della capitale, e non ci spiega come dopo poche ore fosse già agonizzante. I medici sostengono che non avesse preso la medicina più indicata, la rodotina, mentre altri dicono che l'hanno ucciso le cattive compagnie, in particolare un misterioso personaggio, noto nell'ambiente come l'Iguana, o il Coccodrillo o qualcosa del genere.
In ogni caso, tutti concordano che la dipartita di P.D. fosse solo una questione di tempo...