mercoledì 9 gennaio 2013

La citazione del giorno 1

Una nuova etichetta per ogni nuovo post, questo è il mio proposito per l'anno nuovo!
A parte gli scherzi: riesco a scrivere solo sull'ispirazione del momento, per cui mantenere le "rubriche" non è il mio forte (a parte "La merda del giorno", che praticamente si scrive da sola per l'estrema abbondanza di materiale).
Però le citazioni sono in genere brevi, quindi forse due o tre post sull'argomento li riuscirò a scrivere.
Intanto comincio con questa:

"Se crediamo a delle assurdità, commetteremo delle atrocità." - Jean Meslier

Si riferisce alla religione, cui si attaglia perfettamente, ma si può estendere ad ogni cosa.
Personaggio interessante questo Meslier, ma che mi era sconosciuto fino a mezz'ora fa.
Per chi gli pesa il c..., pardon la mano, e non si va a leggere la voce di Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Jean_Meslier) vi dico che il tipo in questione era il curato, sì proprio il curato di un piccolo paese di campagna francese, a cavallo tra Seicento e Settecento.
Sconosciuto in vita, divenne noto per il suo testamento intellettuale, in cui sostiene che tutto ciò che aveva insegnato in vita era falso e chiede perdono per questo. Passa poi ad una circostanziata invettiva contro la religione, estendendola poi a tutti gli istituti del potere come monarchia, aristocrazia e Ancièn regime, professando una sorta di comunismo anarchico ante litteram.
Si tratta forse del primo filosofo ateo della storia: respect!

giovedì 13 dicembre 2012

Oggi vi imparo la CRISI!

Ho trovato su Facebook un articolo molto interessante, che spiega con delle semplici analogie le cause e lo sviluppo dell'attuale crisi globale, comprensibile anche a quelli che, come me, non capiscono un tubo di economia.
Lo riporto integralmente:



"LA CRISI SPIEGATA IN MODO SEMPLICE...

Helga è la proprietaria di un bar, di quelli dove si beve forte.Rendendosi conto che quasi tutti i suoi clienti sono disoccupati e che quindi dovranno ridurre le consumazioni e frequentazioni, escogita un geniale piano di marketing, consentendo loro di bere subito e pagare in seguito. Segna quindi le bevute su un libro che diventa il libro dei crediti (cioè dei debiti dei clienti).

La formula “bevi ora, paga dopo” è un successone: la voce si sparge, gli affari aumentano e il bar di Helga diventa il più importante della città. Lei ogni tanto rialza i prezzi delle bevande e naturalmente nessuno protesta, visto che nessuno paga: è un rialzo virtuale. Così il volume delle vendite aumenta ancora.
La banca di Helga, rassicurata dal giro d’affari, le aumenta il fido. In fondo, dicono i risk manager, il fido è garantito da tutti i crediti che il bar vanta verso i clienti: il collaterale a garanzia.

Intanto l’Ufficio Investimenti & Alchimie Finanziarie della banca ha una pensata geniale. Prendono i crediti del bar di Helga e li usano come garanzia per emettere un’obbligazione nuova fiammante e collocarla sui mercati internazionali: gli Sbornia Bond.
I bond ottengono subito un rating di AA+ come quello della banca che li emette, e gli investitori non si accorgono che i titoli sono di fatto garantiti da debiti di ubriaconi disoccupati. Così, dato che rendono bene, tutti li comprano.
Conseguentemente il prezzo sale, quindi arrivano anche i gestori dei Fondi pensione a comprare, attirati dall’irresistibile combinazione di un bond con alto rating, che rende tanto e il cui prezzo sale sempre. E i portafogli, in giro per il mondo, si riempiono di Sbornia Bond.
Un giorno però, alla banca di Helga arriva un nuovo direttore che, visto che in giro c’è aria di crisi, tanto per non rischiare le riduce il fido e le chiede di rientrare per la parte in eccesso al nuovo limite.

A questo punto Helga, per trovare i soldi, comincia a chiedere ai clienti di pagare i loro debiti. Il che è ovviamente impossibile essendo loro dei disoccupati che si sono anche bevuti tutti i risparmi.

Helga non è quindi in grado di ripagare il fido e la banca le taglia i fondi.
Il bar fallisce e tutti gli impiegati si trovano per strada.
Il prezzo degli Sbornia Bond crolla del 90%.
La banca che li ha emessi entra in crisi di liquidità e congela immediatamente l’attività: niente più prestiti alle aziende. L’attività economica locale si paralizza.
Intanto i fornitori di Helga, che in virtù del suo successo, le avevano fornito gli alcolici con grandi dilazioni di pagamento, si ritrovano ora pieni di crediti inesigibili visto che lei non può più pagare.

Purtroppo avevano anche investito negli Sbornia Bond, sui quali ora perdono il 90%.

Il fornitore di birra inizia prima a licenziare e poi fallisce.
Il fornitore di vino viene invece acquisito da un’azienda concorrente che chiude subito lo stabilimento locale, manda a casa gli impiegati e delocalizza a 6.000 chilometri di distanza.

Per fortuna la banca viene invece salvata da un mega prestito governativo senza richiesta di garanzie e a tasso zero.
Per reperire i fondi necessari il governo ha semplicemente tassato tutti quelli che non erano mai stati al bar di Helga perché astemi o troppo impegnati a lavorare.
Bene, ora potete dilettarvi ad applicare la dinamica degli Sbornia Bond alle cronache di questi giorni, giusto per aver chiaro chi è ubriaco e chi sobrio."

Interessante, nevvero?

lunedì 29 ottobre 2012

La m***a del giorno 7: edizione quiz SEMPLIFICATA!

Dopo la valanga (!?!) di critiche per l'eccessiva difficoltà delle edizioni precedenti, ho deciso di proporre un'edizione della m***a del giorno for Dummies, allo scopo di allargare il bacino d'utenza del blog, che nei miei progetti dovrebbe ben presto sfidare per numero di contatti l'Huffington Post.
Vediamo se funziona. Dovrebbe bastare il primo indizio, ma siccome è un'edizione semplificata ne darò altri utili ad inquadrare il pernicioso e misterioso personaggio in questione.

  1. un uomo dimmerda col nome di un fiore gli ha comprato una casa "a sua insaputa". Son disgrazie!
  2. era ministro degli interni durante il G8 del 2001 e a tal proposito ha dichiarato "Durante il G8, la notte del morto, fui costretto a dare ordine di sparare se avessero sfondato la zona rossa" (http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=18160)
  3. è indagato per corruzione internazionale in relazione alla vicenda Finmeccanica (http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache_e_politica/Finmeccanica-indagato-Claudio-Scajola/23-10-2012/1-A_003164992.shtml)
Insomma, proprio un brav'uomo, che può fregiarsi del doppio titolo di fascista e di corrotto.
Scusate se è poco.

venerdì 26 ottobre 2012

Al peggio non c'è limite

Il Senato ha votato oggi la legge-bavaglio per internet e i blog (http://lastampa.it/2012/10/25/italia/politica/diffamazione-anche-i-blog-avranno-l-obbligo-di-rettifica-SWcEQB9llOg3lqlwHn3yAN/pagina.html) e già questo è grave. Che l'abbia fatto un Senato delegittimato come questo, durante la crisi peggiore degli ultimi 80 anni è ancora più incredibile!
In sostanza vuol dire che se qualcuno si sente diffamato da un articolo online, l'autore è costretto a rettificare entro 24 ore, INDIPENDENTEMENTE DAL FATTO CHE SIA VERO O NO!
Mi pare decisamente un attentato alla libertà di stampa, per cui...

PUPPATEMI TUTTI LA FAVA

Vorrà dire che se qualcuno di lorsignori si sente offeso... rettificherò!

venerdì 5 ottobre 2012

La necessità di distinguersi

A me non piacciono i demagoghi e i populisti.
Non mi piace chi fa di tutta l'erba un fascio.
Non mi piace neanche chi condivide link o notizie sulla "casta" senza verificarne l'attendibilità.
E' un atteggiamento controproducente: se per dimostrare il livello di corruzione e di illegalità diffusa tra i potenti si sciorinano falsità, approssimazioni e forzature della realtà, non si è migliori di loro, che usano sistematicamente la bugia e la manipolazione come strumenti per conservare e aumentare potere e conto in banca. Di solito basta raccontare i fatti per screditare certi personaggi, non c'è bisogno di  inventarsi niente.
Non per una semplice questione di etica. Se usi gli stessi mezzi e vieni pizzicato, potranno giustamente dire che son cose che fanno tutti, che nessuno si può ergere sul piedistallo di una moralità superiore. Che è tutto un magna-magna, che farsi una canna è come sottrarre milioni allo Stato, che rubare per mangiare è uguale a rubare 1000 volte tanto per comprarsi la barca.
Non è vero un cazzo.
Fortunatamente ESISTONO persone diverse, ma per dimostrarlo si devono appunto comportare diversamente.
Se vuoi denunciare qualcosa, informati. Basta qualche ricerca su internet per verificare se la notizia è riportata solo da odiotutti.com e inculalacasta.it, oppure anche dai giornali online o da qualche blog autorevole. Sia chiaro che questo non garantisce nulla: giornalisti incompetenti e cialtroni si trovano anche presso le testate più importanti, ma è un punto di partenza. In seconda battuta, controlla che ci siano date e luoghi o qualche altro riferimento che le confermi: "la settimana scorsa" o " un paese in Francia" NON LO SONO!
Infine non vi fidate di chi inizia un post con "ve lo vogliono tenere nascosto!" o anche "vediamo chi ha il coraggio di ripostarlo": siamo nell'età dell'informazione, tenere nascoste le cose è davvero difficile e sono solo trucchi per dare un'impressione di autenticità.

Io sono un appassionato di leggende metropolitane, e proprio per questo ho un certo naso per le notizie-bufala.
Per esempio proprio oggi il Messaggero ci delizia con quest'articolo:
http://www.ilmessaggero.it/primopiano/esteri/nani_lilliput_cinese_kunming_pechino/notizie/221799.shtml che spero non tolgano.
In realtà, e direi piuttosto ovviamente, non si tratta di una comunità di nani "stanchi di essere guardati dall'alto in basso", ma un parco a tema, e Kunming è una città di quasi due milioni di persone e non un paesino di 120! Direi un ottimo mix di cialtronaggine e stupidità
E' vero che a volte la realtà supera la fantasia, ma applicare un pò di logica non può far male.
Tenere acceso il cervello non è un optional.

giovedì 2 agosto 2012

La m***a del giorno 6: continua l'EDIZIONE QUIZ!

Dopo il grande successo ottenuto dal precedente post (0 commenti, come al solito), e soprattutto per evitare conseguenze legali, ripropongo la rubrica in versione quiz, non rivelando il nome dello s*****o di turno.

Gli indizi sono:
- è stato ministro nel secondo governo Berlusconi
- è l'unico emiliano antipatico che conosco
- è un convinto progressista: ha detto ad esempio "le adozioni di bimbi alle coppie gay, nei Paesi in cui sono consentite, hanno fatto esplodere la compravendita di bambini e bambine". Oppure: "Stefano Cucchi è morto a causa delle droghe, in quanto anoressico e sieropositivo". O ancora "La legislazione nazista e le idee di Hitler in Europa stanno riemergendo, per esempio in Olanda, attraverso l'eutanasia".
- ha firmato, insieme a un simpatico post-fascista, un'illuminata legge sulla droghe, in cui si equiparano droghe leggere e pesanti e, in nome della libertà di parola, ha detto che "non si dovrebbe permettere di parlare in televisione a chi vuol legalizzare le droghe".
- ha cambiato casacca politica, spostandosi sempre più a destra. Adesso milita nel Popolo delle Libertà, per quanto sia incapace di comprendere il significato di quella misteriosa parola con la L.
Vi basta per individuare questo bigotto, ignorante e ottuso personaggio misterioso?
Purtroppo è solo uno dei tanti....

venerdì 27 luglio 2012

Arrivano le Olimpiadi e...


...questa è una delle foto più belle della storia dei Giochi!
Per chi volesse approfondire, c'è un bell'articolo, purtroppo solo in inglese, che spiega tutta la vicenda
http://www.good.is/post/fists-of-freedom-an-olympic-story-not-taught-in-schools/